REPUBBLICA BOLOGNA: DE ZERBI NON BRILLA PIU'

25 marzo 2019

 

De Zerbi non brilla più e Sinisa può mandarlo in crisi. L'eclissi di un predestinato, il suo Sassuolo ha smesso di incantare. Questi i titoli impietosi di Repubblica Bologna del 25 marzo. Lucente come nessun'altra mesi fa, ha smesso da un po' di brillare. Il suo Sassuolo che attende alla ripresa il Bologna raccolse nelle prime sei giornate 13 punti, superando persino quello che nel 2015-16 avrebbe raggiunto l'Europa con Eusebio Di Francesco in sella. Ma ora s'è involuto, e il dibattito, fra gli addetti ai lavori, si è acceso. Cruciale per il Bologna, la sfida del Dall'Ara minaccia diessere scivolosa anche per i neroverdi: dovessero perderla, si ritroverebbero il gruppo Sinisa a soli 5 punti. Oltre al resto della concorrenza. 

 

Gli estimatori di De Zerbi, che restano la maggioranza, lo assolvono.Il Sassuolo, di fatto, è salvo da fine dicembre e adesso paga quel calo inevitabile che accompagna le squadre ormai senza obiettivi. La partenza di Boateng, che lui aveva voluto e sulle cui giocate da falso nueve aveva impostato lo sviluppo offensivo, ha fatto il resto. Ma nel suo momento migliore De Zerbi ha mostrato quello che è già noto come il suo calcio. Fatto di idee, movimento senza palla, fraseggio. Innervato dall'ambizione di schierare sempre una squadra protagonista, che faccia la partita senza subirla, che ragioni insomma da grande, anche se è solo una provinciale. Il suo calcio, tatticamente molto evoluto e sempre aperto a battere nuovi sentieri, ha ridefinito persino il lessico geografico. L'impronta, prima di tutto. I critici, però, notano anche altro: va bene il fraseggio, ma la fase difensiva è un disastro: 6 gol in casa con l'Atalanta, 5 con la Samp, 47 al passivo frutto, più di una volta, di disimpegni approssimativi e sviste colossali. Carnevali parla di anno zero  sistemi ma il patron Squinzi si aspettava ben altro. Il suo feeling con De Zerbi non siè incrinato, la stima è intatta, l'idea che il rapporto con l'allenatore bresciano, che dall'estate scorsa ha avuto carta bianca, possa interrompersi per scelta del club viene scartata da tutti. A meno di un finale di stagione che, da negativo qual è, si faccia disastroso.