IACHINI DOPO IL TORINO

22 gennaio 2018

Una cattiva notizia e una buona per Iachini. La prima è nel pareggio, «perché per quello che abbiamo costruito meritavamo di vincere». La seconda nel ritorno al gol di Berardi. «Migliora ed è in crescita. E stiamo lavorando su di lui», dice il tecnico del Sassuolo dell’attaccante, che una rete l’aveva segnata, su rigore, a Roma, ma su azione in A non segnava dal 21 maggio: se l’acuto di ieri non è un episodio, il Sassuolo potrebbe aver trovato la medicina giusta al mal di gol che lo affligge. «Ma anche stavolta abbiamo costruito tanto, ci è mancato quel pizzico di lucidità sottoporta: siamo sulla strada giusta e vale la pena continuare a lavorare in questa direzione. Peccato non aver vinto, perché tra Genova e Toro qualche punto in più ci stava», dice ancora Iachini, che recrimina sull’assenza di Politano («Influenza, il mercato non c’entra») e su imprecisioni fatali, ma anche sul gol del Torino. «Il gioco – dice Iachini – andava fermato nel momento in cui la posizione di Burdisso è diventata attiva, costringendo così Acerbi a intervenire. Per me quello è fuorigioco».